Cloudflare ha pubblicato recenti ottimizzazioni del DNS cache di 1.1.1.1, riducendo la memoria per voce del 56 % grazie a cinque miglioramenti a livello Rust.
Queste modifiche hanno liberato circa 100 TB di memoria nella rete globale di Cloudflare, consentendo una maggiore capacità di gestione delle query DNS e un impatto positivo sui costi operativi per i provider di servizi cloud.
Il risultato dimostra come piccole modifiche a livello di infrastruttura possano generare risparmi significativi, un aspetto cruciale per PMI e MSP che gestiscono grandi volumi di traffico.