Un esemplare funzionante dell'Apple-1, il primo computer creato da Steve Jobs e Steve Wozniak nel 1976, è tornato all'asta dopo circa cinquant'anni. Il lotto comprende la scheda madre originale, completa di firma autografa di Wozniak, e viene proposto con una base d'asta che potrebbe superare i 680.000 euro.
La notizia, riportata da HDblog, evidenzia quanto questo pezzo di storia dell'informatica continui a suscitare interesse tra collezionisti, musei e appassionati di tecnologia vintage. L'Apple-1 non è solo un oggetto da collezione: rappresenta l'inizio della rivoluzione personale dei computer e ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo dell'industria tecnologica moderna.
Secondo gli esperti, il valore dell'oggetto è influenzato sia dalla rarità (meno di 70 unità furono prodotte) sia dalla presenza della firma di Wozniak, che ne aumenta significativamente l'appeal. L'asta si svolgerà online e permetterà a offerenti di tutto il mondo di partecipare, rendendo l'evento un momento di grande attenzione per il settore.
Per le PMI e gli MSP, questa vicenda ricorda quanto il patrimonio tecnologico possa avere un valore culturale ed economico oltre il suo utilizzo pratico, e può spingere a considerare la conservazione di hardware storico come parte di un branding legato all'innovazione e al rispetto della tradizione.